mercoledì 12 marzo 2008

Trieste: sfruttava una cinese di 20 anni

Una donna cinese di 44 anni, Zhao Ruifu, è stata arrestata a Trieste per sfuttamento della prostituzione dalla Poliza. L’arresto è avvenuto in una casa popolare a Trieste, dove la donna andava mensilmente a riscuotere l’ “incasso” che una sua connazionale 20enne guadagnava prostituendosi.
L’appartamento è stato sequestrato: sono stati trovati 5mila euro, cinque telefonini e alcune schede sim con cui la 20enne era contattata dai clienti. La giovane cinese verrà espulsa perchè non ha il permesso di soggiorno.

Fonte: Adige.TV

sabato 1 marzo 2008

Profumo d'Oriente: il processo

Si e' aperto oggi, con l'audizione di un agente di polizia municipale e tre sottufficiali delle Questure di Imperia e Torino, il dibattimento all'ultima tranche del processo per sfruttamento della prostituzione, relativo all'inchiesta 'Profumo d'Oriente', che vede sul banco degli imputati: Zouhou An Na, 34 anni, cinese, accusata di aver condotto alcune sue connazionali sulla strada della prostituzione e Salvatore Licata, fratello di Roberto (che ha patteggiato 3 anni nello stesso procedimento) il quale riveste, tuttavia, un ruolo marginale nella vicenda.

La vicenda risale al maggio del 2005 e riguarda un giro di prostitute cinesi scoperto dalla Squadra Mobile di Imperia, nell'ambito dell'operazione 'Profumo d'oriente' che portò ad individuare una decina di case di appuntamento tra: Ventimiglia e Sanremo (Imperia); Loano e Albenga (Savona); Milano, Torino, Nichelino e Moncalieri. I clienti, che contattavano le donne tramite annunci sui giornali, pagavano dai 70 ai 100 euro a prestazione.

Il costo variava a seconda delle richieste e del tempo dedicato. Unico veto, imposto dalle ragazze, era per gli uomini di colore con i quali si rifiutavano di intrattenere rapporti sessuali.


Fonte: Riviera24.it

giovedì 28 febbraio 2008

Lombardia: i volti della prostituzione cinese

A Gallarate, in piazza Giovanni XXIII, i carabinieri di Busto Arsizio hanno sequestrato un appartamento dove si prostituiva una ragazza cinese 35enne. L'appartamento era stato oggetto di un controllo analogo il mese precedente, segno che veniva regolarmente adibito alla pratica della prostituzione. Il sequestro dell'immobile è stato necessario per impedire che venisse ulteriormente utilizzato a questi fini. Sono in corso indagini per accertare chi avesse locato l’appartamento e per il momento l’ipotesi di reato è di favoreggiamento della prostituzione ad opera di ignoti. La donna, già colpita da decreto di espulsione non ottemperato, è stata arrestata per violazione della legge sull'immigrazione.

A Milano, le attuali vicende giudiziarie che interessano due transessuali, accusate di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione in via Sammartini 33, hanno riportato alla memoria un altro triste caso.
Si tratta della minorenne cinese sequestrata dai connazionali cinesi e costretta a prostituirsi in uno degli appartamenti di via Sammartini, di proprietà del conte Alessandro Naldi Baldini Piccolomini.

Fonte: RadioNews, ViviMilano

lunedì 25 febbraio 2008

Osservatorio tratta: si conclude la fase di lancio

Si è concluso il lancio dell'Osservatorio tratta, finanziato nell'ambito dei programma europeo Equal. L'obiettivo è stato quello di creare una piattaforma informativa che permetta agli enti locali e alle agenzie non profit di osservare, in modo coordinato, il fenomeno della tratta nelle sue evoluzioni e di affrontarlo con gli strumenti legislativi adatti e le buone prassi.
I dati raccolti in questi anni sono contrastanti: 1492 le vittime individuate nel corso dei procedimenti giudiziari tra il 2003 e il 2007 e 45331 le persone entrate in contatto con i progetti di assistenza tra il 2000 e il 2006 (11541 sono poi quelle che hanno effettivamente partecipato).
Emerge che i gruppi nazionali maggiormente incriminati sono rumeni, albanesi, nigeriani, bulgari (per quanto riguarda la tratta di minori) e i cinesi. La partecipazione degli italiani è determinante, sia come supporto logistico, sia come attori principali (le mafie italiane affittano il territorio - in un caso i criminali albanesi scambiavano la disponibilità dei marciapiedi con prezzi favorevoli per droga e armi).

Fonte: Redattore Sociale


Cina: in aumento le malattie sessualmente trasmissibili

Il governo cinese ha ammesso che nel 2007 c'è stata una crescita del 45% dei casi di Hiv/Aids rispetto all'anno precedente, arrivando a quota 700mila. In aumento anche i casi di sifilide, una malattia sessualmente trasmessa che ha registrato un +24%. Secondo gli esperti, una diffusione così rapida del virus si spiega con il cambiamento delle attitudini sociali dei cittadini cinesi e con la scarsa sensibilizzazione riguardo alla malattia, in un paese in cui l'informazione è spesso limitata. Per molti anni, in Cina si è detto che l'Aids era una malattia che colpiva gli stranieri e poteva essere trasmessa con una stretta di mano o scambiandosi le bacchette per mangiare. Il governo alla fine ha ammesso che è in corso una battaglia per contrastare l'epidemia di Aids in Cina. Le Nazioni Unite hanno messo in guardia il governo di Pechino che senza un programma serio di educazione dei cittadini, il numero di cinesi affetti da Hiv/Aids rischia di salire a dieci milioni entro il 2010. Oltre alle vie tradizionali di infezione da Hiv, come la prostituzione e l'uso di siringhe infette, la diffusione della malattia in Cina dipende molto anche dal traffico illegale di sangue nelle aree rurali.


Fonte: AGI


venerdì 22 febbraio 2008

Rovigo: si diffonde la prostituzione cinese


Un'indagine del Resto del Carlino attesta la diffusione della prostituzione cinese a Rovigo. Il sistema, in parte, è già noto: prostituzione indoor, annunci sui giornali locali, prezzi bassi (da 30 a 70 euro) e cortesia, condizioni concorrenziali rispetto alle altre nazionalità, e discrezione.
Ciò che colpisce l'attenzione è il metodo con cui gli sfruttatori cinesi gestiscono il giro: non si cambiano i numeri di telefono, che possono non essere riferibili ad un intestatario, ma acquistati nel mercato nero senza lasciare i propri dati, ma cambiano gli appartamenti, con una frequenza disarmante. Non si sa se sia sufficiente un contatto con le agenzie immobiliari per ruotare continuamente la locazione oppure se le organizzazioni criminali siano talmente strutturate da garantire facilmente il ricambio degli appartamenti.
Viene attestato, poi, che le donne lavorano, per la maggior parte delle volte, in coppia, ma in stanze separate e che la cultura cinese non accetta rapporti sessuali a tre.


mercoledì 20 febbraio 2008

Non più parti e aborti a pagamento per i neocomunitari

E' stata sostituita da una nuova circolare quella, emanata il 3 agosto 2007, che imponeva alle cittadine bulgare e rumente prive di lavoro di pagare 810 euro per abortire e 2500 euro per partorire. A seguito della denuncia de La Repubblica, il Ministro della Sanità ha emesso la circolare del 19 febbraio 2008, con la quale vengono garantite a tutti i cittadini comunitari le cure urgenti e improrogabili, tra cui la tutela della salute dei minori, la tutela maternità, la garanzia dell'interruzione volontaria di gravidanza, le vaccinazioni, gli interventi di profilassi internazionale e la profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive.


martedì 19 febbraio 2008

I Can End Deportation


Negli Stati Uniti esce un videogame, I Can End Deportation, scaricabile gratuitamente da internet, i cui protagonisti sono giovani immigrati. Il gioco si snoda attraverso le difficoltà che quotidianamente gli immigrati, sia regolari sia clandestini, incontrano a causa delle leggi o dei pregiudizi razziali. I giocatori dovranno fronteggiare i poliziotti e sapersi muovere all'interno di un carcere. E' anche possibile compiere "buone azioni" per allontanare l'eventualità dell'arresto.
Un'iniziativa che sensibilizza sulla condizione dell'altro e che aiuta a conoscere il contesto normativo e sociale in cui lo straniero si deve muovere. In Italia sono già stati prodotti giochi da tavolo sulla prostituzione e il carcere, puttanopoly e criminal mouse. La creazione di un videogioco sugli immigrati, che sappia attirare l'attenzione degli adolescenti, non sarebbe cosa da poco per contribuire alla formazione di un forte senso civico.


lunedì 18 febbraio 2008

Malata di AIDS? Espulsa

La salute è un diritto fondamentale, eppure spesso i fatti di cronaca raccontano come questo imprescindibile principio viene dimenticato. A Salerno è stata fermata dalle forze dell'ordine una prostituta nigeriana affetta da AIDS ed è stata immediatamente espulsa dal territorio italiano. Non ci si pone il problema della salute della donna, se non del rischio che essa costituisce per i clienti della zona (si ricorda che a chiedere rapporti non protetti, secondo gli operatori di On the Road onlus sono 8 uomini su 10). Il malato non viene accolto e sostenuto, ma allontanato, immediatamente, ancora prima di emettere il foglio di via, in barba alla procedura valida per tutti gli immigrati clandestini.
La donna si trovava visibilmente in condizioni di malessere, tanto che il comandante della polizia ha subito disposto l'accompagnamento al pronto soccorso. Ella, tra l'altro, si sottoponeva a dialisi per disfunzioni renali. In base alla legge, gli stranieri irregolari sul territorio italiano possono ottenere cure urgenti ed essenziali, anche continuative, ma non si capisce in base a quale principio questa disposizione viene derogata dalla legge sull'immigrazione.
Insieme alla donna affetta da AIDS, è stata espulsa anche una donna ancora in fase di allattamento del proprio neonato. Saranno anche passati i sei mesi dalla nascita del figlio (termine del permesso di soggiorno per gravidanza), ma non è certo questo il modo per garantire un'effettiva tutela della maternità.

Fonte: L'Espresso local


giovedì 14 febbraio 2008

Prato: arresto per sfruttamento sessuale

A Prato è stata arrestata una donna cinese di 42 anni, irregolare, presunta tenutaria di un appartamento dove, insieme ad una connazionale di 30 anni, anch'ella priva di documenti di soggiorno, sfruttavano una terza donna di 42 anni e ne favorivano la permanenza sul territorio italiano.

Fonte: Toscana TV